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E' con enorme dispiacere che torno a parlare di Carlo Parlanti.
Tra le varie mail che ho mandato in giro mi sono arrivate anche delle risposte spiacevoli, che non voglio menzionare, ma alle quali voglio aggiungere una risposta semplice:
Secondo voi, se non fosse vero, le persone che si stanno dando da fare, come i familiari e la fidanzata dello stesso Carlo, sarebbero dopo anni ancora in giro con questa storia a cercare aiuto?????
Avrebbero mandato lettere (ma tante!) ai vari presidenti qui e là senza che qualcuno facesse delle ricerche sulla verità???
Oltretutto NESSUNO di questi ha risposto.
Parliamoci chiaramente. Qusta storia ha dell'assurdo, e proprio per questo il 90% delle persone fa come primo pensiero: "CHE CAZZATA DAI! Figurati se è vero ^^".
Ma basta fare una ricerca e scoprire che tutto ciò PURTROPPO è verissimo!
E' proprio il caso di dirlo: la realtà supera la fantasia.
Questo argomento lo postai qualche tempo fa con la speranza di non riprenderlo, affinchè tutto si sistemasse, invece.
Carlo si ritrova ancora in carcere con l'accusa di atti mai fatti.
In breve vi riscrivo di lui, prendendo il racconto dal suo sito personale che trovate cliccando sul bannerino (potete inserirlo anche nei vostri blog per diffondere quasta cosa che ha dell'assurdo):
Testo preso dal sito ufficiale di Carlo Parlanti.

"Carlo Parlanti, genio informatico, che nella sua vita ha sempre lottato per la verita’ e la giustizia,nasce a Montecatini Terme nel 1964, consegue con ottimi voti il diploma al liceo scientifico e poi si interessa prima di fisica all’universita’ di Pisa e poi di informatica,vince un concorso all’IBM come programmatore e cosi’ comincia la sua ascesa professionale sino ad approdare nel 1996 in Dole Vegetables in California come esperto informatico.
Riscuote molti successi, sia professionali che con le donne. Carlo e’ un Gentlemen, dice Rebecca White, per piu’ di un anno prima di accusarlo in maniera assurda e inverosimile.
Rebecca White il 18 luglio 2002, dopo aver scoperto che l’uomo di cui diceva di essere innamorata e che da settimane le chiedeva di trovarsi un'altra soluzione all’essere mantenuta da lui e trovare una casa e un lavoro, era in un altro stato con un'altra donna, è andata al posto di polizia di Ventura in California e ha dichiarato:
“Carlo Parlanti, l’uomo che frequento da un anno e mezzo, con cui vivo da nove mesi, il 29 giugno scorso ha consumato due litri di vino, abbiamo litigato, non dice solo mi ha picchiato, ma come l'ha picchiata, gli avrebbe sbattuto trenta volte la testa al muro l'avrebbe riempita di calci con forza (Carlo e' 1.84 per 86 chili) ho perso i sensi, mi ha portato in camera da letto, mi ha preso per i capelli, mi ha legato mi ha costretta ad avere un rapporto sessuale con lui, io non volevo ma lui mi ha legato e ha usato violenza, dalle 9 alle 2.30 del mattino, (io a questo punto sarei morta, lei no) i giorni seguenti, sino a giovedi’, di giorno lui si recava a lavorare, non ha usato violenza sessuale, io ero libera di uscire ma non lo denunciavo perche’ avevo paura che uccidesse me e mia figlia se lo avessi fatto. Di notte, siccome doveva dormire e aveva paura che io scappassi mi teneva legata”. "
" Si da il caso che la figlia, allora gia’ di 24 anni, vivesse in Virginia, le dichiarazioni della signora White non sono avallate da alcuna prova. Ma questo e’ bastato a far scattare un mandato di cattura internazionale, di cui Carlo non era al corrente, anche perche’ tornato intorno alla fine di luglio, ha avuto regolare residenza in italia per due anni, e le nostre autorita’ non hanno mai comunicato nulla di tutto questo.
Carlo ha scoperto di essere un ricercato solo nel luglio del 2004, quando recandosi per un meeting di lavoro a Dusseldorf, e’ stato fermato all'aeroporto, arrestato e portato in una prigione di massima sicurezza.
Dovevo raccontare in breve, ma conto sul fatto che anche a voi potra’ sembrare incredibile."
Vi prego pubblicizzate il sito e questa notizia! Vi chiedo solo di dedicare una mezz'oretta del vostro tempo a leggervi almeno il sito.
Io penso sempre se dovessi essere al posto di Carlo, non posso nemmeno immaginare a quanto starei male, rinchiusa in un carcere ed essere INNOCENTE!
Solo la scoperta della verità e la rabbia continuerebbero a tenermi in vita, ma in che modo????
So perfettamente quanto sia bello continuare a vivere la vita di sempre, circondati da amici, lavoro, le passioni e quant'altro.
Ma io creod anche che questo mondo sta andando a FANCULO proprio perchè ognuno di noi è troppo impegnato a crearsi il proprio angolo di paradiso e di conseguenza agli altri nessuno ci pensa.
Ripeto, è giustissimo crearsi la propria isola felice, ma credo sia giusto anche aiutare chi ne ha veramente bisogno, anche con una cosa piccola. E Carlo penso sia una persona che di aiuto ne abbia bisogno.
Grazie dell'attenzione.
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